lunedì 29 novembre 2010

Grazie sempre, Bruno


Quando vedo troppo "fumo" intorno... mi piace aprire un suo libro per ricordarmi di un'arte sincera che parla a tutti, senza ombre. Mi piace pensare che esistono ancora artisti che non hanno bisogno di autocelebrarsi e di fondare il loro lavoro su una voluta ambiguità e sulla "furbizia" di chi maschera l'ignoranza col distacco.
<<È necessario oggi, in una civiltà che sta diventando di massa, che l'artista scenda dal suo piedistallo e si degni di progettare l'insegna del macellaio (se lo sa fare)>> Un maestro di umiltà da cui attingo sempre e sempre imparo...

1 commento:

  1. anch'io adoro munari, e tu lo hai descritto benissimo con poche parole. è da un mesetto che penso di scrivere un post su di lui, ma non so bene ancora da dove prenderlo!
    ciao, serena

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